I social network ci hanno abituato a condividere ogni tipo di contenuto: foto, umori, emozioni, video, musica… La rivoluzione digitale passa attraverso la collaborazione e l’interconnessione degli utenti.
Ma se uniamo alla visione social anche l’ondata di rigore che il governo Monti sta trasmettendo all’Italia nella lotta all’evasione, ecco spuntare tassa.li, un sito web dov’è possibile, in maniera completamente anonima, segnalare i furbetti dello scontrino e geo-localizzare la segnalazione. Sulla stessa linea, sono disponibili anche le applicazioni per i cellulari iPhone e Android.
E lo strumento sembra appassionare la rete, se pensiamo che in poco tempo sono state raccolte 22000 segnalazioni per un totale di 4.000.000 di € rubati al fisco. Certo, ci sarà qualcuno che vuole farla pagare al parrucchiere poco creativo o al ristorante troppo esoso, ma i numeri non stupiscono se pensiamo alle dimensioni dell’evasione in Italia.
Che ne pensate, il web 2.0 sta superando i raid dell’Agenzia delle Entrate?
Link | www.tassa.li