Come vendere online senza un ecommerce: il caso di Da Vià

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Come vendere online senza un ecommerce? Leggi il caso di Da Vià: è il più importante panificio pasticceria del Cadore, riconosciuto e stimato da una clientela locale e di passaggio, ormai da anni affezionata a tutti i suoi prodotti: non solo agli stagionali panettoni e colombe, ma anche al pane, ai dolci da colazione e a quelli delle occasioni speciali.  

Nel corso di questi anni, abbiamo aiutato il titolare Paolo Da Vià, a ripensare alla propria strategia:

Sentivo la necessità di essere rintracciato dalla clientela nel modo più facile possibile: venivo da esperienze pubblicitarie su canali tradizionali come radio, tv e giornali,  che però non mi avevano soddisfatto.  Pian piano ho capito che questi canali non davano più una risposta concreta alle mie esigenze e mi sono reso conto oggi cerchiamo tutto con lo smartphone: per questo avevo la necessità di essere visibile dalla clientela nel modo più semplice possibile

Lo abbiamo così affiancato nella gestione e ottimizzazione del canale Facebook, che lui sfrutta come vetrina per tutti i dolci (fig. 1), come rampa di lancio per le specialità stagionali, come palcoscenico per presentare le freschissime novità e anche come luogo da cui fornire informazioni sulle aperture e le novità (fig. 2).

Con l’avvento dell’emergenza legata al Covid, la difficoltà di raggiungere il locale di persona per tutti gli abitanti della zona e per i clienti più affezionati, ha iniziato a farsi sentire ed era necessario trovare quindi un rimedio.

Grazie alla lungimiranza di Paolo, con il quale già da tempo avevamo ipotizzato come strutturare un’alternativa alla vendita in presenza: non un sito web da progettare da zero, costoso e potenzialmente complicato da gestire, ma sfruttare una nuova funzionalità degli strumenti Facebook. 

Vendere online senza un ecommerce: perché abbiamo optato per Facebook shops?

La soluzione scelta, oltre ad essere stata concepita proprio grazie alle nuove possibilità offerte da Facebook con la funzione Shop (se ancora non lo conosci, ne abbiamo parlato dettagliatamente in questo articolo), è stata scelta poiché in Italia non era ancora possibile completare gli acquisti all’interno della pagina FB stessa ed è stato necessario trovare un’applicazione esterna proprio per il checkout. 

Dopo la creazione dello Shop e l’impostazione di un piccolo e-commerce, adesso Da Vià può vendere i propri prodotti sia su Facebook sia tramite la pagina dedicata di Shopify.

L’utilizzo di Facebook come canale principale di vendita si traduce in una serie di conseguenze vincenti.

  1. Ha permesso di evitare onerosi costi di realizzazione iniziali e si è concretizzata anche nella possibilità di organizzare in autonomia lo shop, lo stock di prodotti, le spedizioni, e così via. Pertanto abbiamo studiato l’integrazione e l’abbiamo impostata secondo le esigenze dell’azienda al fine di gestire la documentazione e le informazioni e modificare la disponibilità dei prodotti, il tutto in completa autonomia. 
  2. Non solo l’eliminazione delle spese di realizzazione iniziali, ma il costo ridotto di integrazione con il servizio di terzi che rende accessibile il suo utilizzo anche per piccoli volumi di vendita.
  3. Il partire da una community di utenti fidelizzata nel corso del tempo ha contribuito ad avere fin da subito un ritorno dell’investimento.

Risultato e consigli

Vendere online senza un ecommerce vale la pena? Il risultato è stato sorprendente: proprio la fidelizzazione dei clienti storici degli anni passati, ha contribuito durante le festività ad aumentare notevolmente le vendite. 

Il Natale ha visto un’impennata di ordini di panettoni (+30%, anche e soprattutto da parte di turisti fuori regione) e adesso, con l’avvicinarsi della Pasqua, si prospetta che anche le colombe andranno a ruba per lo stesso motivo.

Nel corso di questi anni, il legame con Paolo e la sua azienda è stato un crescendo, come lui stesso lo ha definito: 

Mi ha colpito molto il rapporto umano che si è creato. Con Michele, Marco e i vari collaboratori c’è un rapporto che è cresciuto con il tempo: un rapporto alla mano, che ti fa sentire a tuo agio. Il vostro dono è far star bene la gente.

Da parte nostra, siamo soddisfatti di quanto fatto e fieri di essere partner di un imprenditore che con il suo coraggio ad adattarsi ai tempi che corrono, sta trasformando una piccola realtà di Domegge di Cadore, in un punto di riferimento per il territorio e per tutto il settore. 

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