ActiveCampaign vs Mailchimp: la sfida finisce qui

“Qual è il migliore tra ActiveCampaign vs Mailchimp” non è la domanda corretta… Spoiler: dimmi chi sei e ti dirò che CRM usare!

Chiunque abbia avuto modo di lavorare nel mondo dell’email marketing sa fra ActiveCampaign e Mailchimp non corre bun sangue, da sempre. Mailchimp è in circolazione sin dal 2001 e tantissimi sono quelli che almeno una volta l’hanno utilizzato – o che nel loro CV hanno scritto di averlo fatto, anche se non era vero – perché è facile da usare e si impara alla svelta

Dall’altra parte del campo di battaglia c’è ActiveCampaign, in giro dal 2003 e quindi quasi coetaneo: in questo caso, però, sono in pochi a mentire nel Curriculum, per un motivo chiarissimo. AC ha la reputazione di essere una macchina genera-coccola-converti lead devastante, ma se sai come usarlo o si è supportati da un partner nel farlo.  

Già da questa introduzione potresti aver capito dove voglia andare a parare, ma ti suggerisco di leggere fino in fondo questo articolo

Qual è il migliore tra Activecampaign e Mailchimp?”, come vedrai, non è la domanda giusta perché, come diciamo sempre in Larin, dipende da cosa ti serve.

ActiveCampaign vs Mailchimp: confronto 2022

Andiamo drittissimi ai punti:confrontiamo le varie caratteristiche dei due CRM di marketing automation analizzandole singolarmente. (Ti dico un segreto: la nostra newsletter aziendale, Connect The Dots, sfrutta proprio ActiveCampaign e le sue funzionalità. Se vuoi dargli un’occhiata e riceverla fai clic qui). 

Semplicità di utilizzo

Come dicevamo, Mailchimp tende ad essere più semplice nelle operazioni di base, come la creazione di email o la costruzione di certe automazioni: i processi sono facili da individuare e tendenzialmente guidati

ActiveCampaign, d’altra parte, ha una curva di apprendimento un po’ più ripida, il che potrebbe non essere una barriera per chi vuole fare marketing per bene, ma può essere un po’ troppo per un team di… una sola persona. Tuttavia, ActiveCampaign include guide a comparsa e una pagina introduttiva con link a tutorial video per i processi più semplici, come per importare i contatti

L’editor drag-and-drop delle email

Sia Mailchimp che ActiveCampaign offrono più di 100 modelli personalizzabili e pronti all’uso, ma se valutiamo il modello “base” di ciascuna piattaforma ci sono delle differenze. 

Il modello “Minimal” di Mailchimp è già impostato come una tipica newsletter, con blocchi modificabili per un logo, un’intestazione, il testo del corpo, un’immagine, un pulsante e un piè di pagina. 

Puoi facilmente aggiungere o rimuovere sezioni ed elementi cliccando il segno (+) sotto o sopra ciascun blocco preimpostato. Nel complesso, il design dell’editor di Mailchimp è pulito e minimalista, il che lo rende più invitante per gli email marketers della domenica o alle prime armi.

L’editor di ActiveCampaign è abbastanza semplice da capire (anche se non così intuitivo come quello di Mailchimp): utilizza un modello drag-and-drop, e il modello build-from-scratch (o modello base) presenta un’immagine, un blocco del testo e un piè di pagina: essenziale. Sulla destra, troverai un pannello che presenta dei blocchi “standard” che puoi trascinare e posizionare sopra o sotto altre sezioni, in maniera simile a Mailchimp.

ActiveCampaign, però, offre alcune opzioni di personalizzazione delle email, come la possibilità di tirare le sezioni su e giù per creare più spazio bianco, e la formattazione condizionale, che consente di includere elementi di design basati su alcuni campi dinamici, come gli indirizzi e-mail

In breve, se ti serve qualcosa di incisivo e dettagliato, o se sei semplicemente esigente, AC ha l’editor che fa per te; se invece non hai particolari esigenze, scegli Mailchimp.

Piani tariffari e spesa

I piani tariffari di Mailchimp e ActiveCampaign sembrano abbastanza simili a prima vista: entrambi offrono quattro livelli che variano di prezzo a seconda delle caratteristiche offerte e del numero di contatti. 

Ma Mailchimp si distingue da AC nell’offrire un piano gratuito che include fino a 2.000 contatti, una lista di pubblico, e alcune automazioni. Questo è un piano gratuito piuttosto generoso nel mondo dell’email marketing, specialmente se paragonato ad ActiveCampaign, che non offre alcun piano gratuito. Puoi avere però una prova gratuita di 14 giorni con tutte le caratteristiche disponibili dal loro piano più costoso. 

Hai capito l’antifona: i prezzi di Mailchimp sono più competitivi per gli strumenti e le caratteristiche di base, ma per le aziende che vogliono costruire una strategia solida per il futuro con la marketing automation, ActiveCampaign ha molto più da offrire. Quindi, se il tuo budget è inesistente, Mailchimp è la scelta giusta, altrimenti buttati su AC.

Funzionalità

Con la sua mappa delle automazioni, il CRM dinamico, l’SMS marketing e le funzioni di split-testing, ActiveCampaign si dimostra massicciamente più avanzato di Mailchimp quando si tratta di automazione del marketing e delle vendite.

  • Lead Scoring

Sia Mailchimp che ActiveCampaign offrono la possibilità di automatizzare il lead scoring, ma in misura diversa. Mailchimp usa un sistema a cinque stelle, che valuta i tuoi iscritti in base a quanto spesso aprono o cliccano sulle tue email, o da quante conversioni hanno effettuato con la tua azienda. 

Ma diciamo che vuoi tirare fuori il meglio da un’attività così importante. Con ActiveCampaign è possibile aggiungere o sottrarre punti dal profilo di un lead in maniera automatica, a seconda se soddisfano o meno determinate condizioni della campagna. Questo può aiutare enormemente quando si tratta di personalizzazione e segmentazione dei contatti: in questo modo puoi individuare quelli più caldi su cui concentrarti.

  • Canali

Se è vero che potresti scegliere Mailchimp o AC per scopi di email marketing, con ActiveCampaign hai un ampio spettro di possibilità per crescere. Per esempio, ActiveCampaign ti permette di inviare SMS, messaggi WhatsApp o anche messaggi sul sito web in aggiunta alle tue regolari comunicazioni via email; con Mailchimp, sei limitato principalmente alle email. 

  • A/B testing

Il test A/B è un’altra caratteristica importante per capire cosa funziona e cosa no con i lead delle tue liste. ActiveCampaign e Mailchimp offrono entrambi modi per effettuare split test, ma ActiveCampaign rende il processo molto più facile. 

Ti permette di dividere una campagna all’interno di un percorso di automazione, o anche di testare le automazioni “una contro l’altra” per vedere quale sia la più efficace. Con Mailchimp, puoi testare solo alcuni aspetti di un’email, e il processo stesso è più macchinoso.

  • Mappa di automazione

La maggior parte dei servizi di posta elettronica offre almeno una mappatura visiva per visualizzare i percorsi individuali dei clienti, ma ActiveCampaign porta questa modalità di visualizzazione su un altro livello, permettendoti di inserire più percorsi automatizzati in una grande mappa, collegarli tra loro e vedere esattamente come e quanto efficacemente lavorano insieme

In Mailchimp, non c’è modo di fare questo: puoi solo vedere le singole pipelines elencate nella tua dashboard Customer Journeys. Quando clicchi su View Journey, vedrai solo una mappa per una singola automazione. Naturalmente, potrai passare a un piano a pagamento per utilizzare comunque questa funzione.

ActiveCampaign vs Mailchimp: dimmi chi sei e ti dirò che CRM usare!

La risposta alla domanda “Qual è il migliore tra Activecampaign e Mailchimp?” non ha più senso (ne avevamo già parlato qui), perché è proprio la domanda ad essere mal posta. Anzi, è incompleta. 

Quelle giuste sono “Qual è il migliore tra ActiveCampaign e Mailchimp se…

  • Il mio budget è 0?” prenditi Mailchimp, ha un piano gratuito. 
  • ho appena iniziato con l’email marketing?” come sopra, è semplice da utilizzare per un principiante.
  • voglio provare con l’email marketing, ma non ho intenzione di investirci in futuro?” ancora Mailchimp, sarà sufficiente.
  • voglio raggiungere e lavorare su un gran numero di potenziali clienti?” allora ActiveCampaign, senza dubbio.
  • ho un team marketing interno, anche molto piccolo?” ancora AC, perché se non si conosce questo CRM al 100% possiamo formarlo.
  • voglio investire nella marketing automation e sfruttarla su più canali?”: ActiveCampaign, non c’è storia.
  • voglio conoscere bene il mio pubblico e capire cosa vuole?”… hai già capito.

In generale, ActiveCampaign è una delle migliori alternative a Mailchimp anche per coloro che sono pronti a fare il salto di qualità passando da strumenti di automazione più semplici a tool più strutturati.

Riassunto dei riassunti, quindi: tendenzialmente, se sei una micro impresa e magari hai iniziato da poco il mio consiglio è di scegliere Mailchimp. Se invece sei una PMI o una grande azienda, ActiveCampaign farà al caso tuo e soddisferà tutte le tue esigenze.

Ricorda che se dovesse servirti assistenza strategica, hai un progetto di marketing automation troppo complesso o vuoi semplicemente scavalcare un ostacolo che non riesci a superare da solo (come in questo caso studio), i nostri esperti di automation sono sempre a tua disposizione!

ActiveCampaign vs Mailchimp: la sfida finisce qui

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