Cosmetici, alimenti e ospitalità: da Tisoi al mondo con un’AIZEInda speciale

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Ai Zei è un’azienda polifunzionale agricola di Tisoi, nata nel 2012 dalla passione per il lavoro della terra e l’allevamento del bestiame dei due proprietari: Fabio e Carla.

Una ‘AIZEInda’ –  gioco di parole creato appositamente per unire il nome della località al tipo di attività – dove il valore aggiunto è costituito, oltre che dalla assoluta naturalità dei prodotti, da una visione orientata verso progetti di lungo periodo e sulla passione di chi ci lavora.

Una realtà con la quale abbiamo avuto il privilegio di collaborare e che abbiamo deciso di raccontarvi per questo primo numero de “Il Punto” attraverso una chiaccherata che abbiamo fatto con loro.

Ecco cosa ci racconta Fabio De Pellegrin:

Quando nasce Ai Zei?

L’idea di Ai Zei come ‘azienda’ nasce nel 2007, chiedendoci, per prima cosa, quale poteva essere la giusta location. Questo è stato un aspetto che ci ha fatto pensare molto, perché si cercava un luogo particolare in quel di Belluno, con delle specificità.

Nel 2011 siamo arrivati a Tisoi con l’obiettivo di partire entro un anno. Come mai proprio Tisoi?

La scelta è ricaduta su Tisoi in primo luogo perché è assolata, in secondo luogo perché è bellissima. E, in parte, anche per un fatto di ‘origini’: essendo mia madre di qui conoscevo la zona (…).

Sicuramente la posizione geografica incide molto sia sulla produzione sia sulla filosofia aziendale…

Beh sì, ha influito – e influisce – tanto. E, soprattutto all’inizio, era vista un po’ come un ’neo’ perché lontana dal centro di Belluno. Ma andando avanti abbiam capito che se c’è la qualità comunque la gente arriva (…).

È importante credere nel posto in cui si vive, e io credo nel posto in cui vivo.

Credo che Belluno non sia solo industrie, ma anche turismo e terra da coltivare, amare, mostrare, specialmente alle giovani generazioni.

Sono i giovani e i bambini che vanno ‘educati’ in questo senso: ecco perché partirà il progetto di una fattoria didattica e, magari chissà, anche dei laboratori estivi di musica o pittura sempre legati all’ambiente…”.

La simpatia, la preparazione e la grande passione (“ereditata dal nonno”) di Fabio per quello che fa coinvolgono tutti, da chi lo incontra direttamente a chi lavora ogni giorno in azienda. Marco, ad esempio, ci ha dedicato due minuti del suo tempo raccontandoci brevemente del suo lavoro:

“Io mi occupo della produzione dei formaggi, ed è molto importante seguire l’andamento delle stagioni per parlarne anche a chi viene qui.

Per esempio, il formaggio prodotto in ottobre, di solito, è più grasso rispetto a quello prodotto in marzo, quindi è fondamentale osservare la cagliata e tutti i processi che portano al prodotto finale. È importante anche spiegare che non è la materia prima che si adatta all’uomo, ma è l’uomo a doversi adattare alla materia prima nel rispetto delle sue caratteristiche, perché il prodotto finale sia buono e di qualità”.

IL LAVORO DI LARIN PER AI ZEI

Quella di Ai Zei è un’attività lavorativa con un marchio distintivo ben preciso, che combina un forte legame con le tradizioni del luogo, la totale dedizione verso un territorio con tanto da offrire e la sobrietà, come è possibile notare anche dal sito.

Si è cercato di mettere in risalto il più possibile la personalità Ai Zei, optando per uno stile minimal, una grafica attenta per tutti i prodotti aziendali, una rappresentazione degli animali pulita ed efficace e un logo, tradizionale ma moderno: brand di sé stesso, semplice ed immediato, per rafforzare ulteriormente l’idea di genuinità alla base della filosofia Ai Zei. 

Oltre al progetto della fattoria didattica di cui ci ha parlato Fabio, si va verso lo sviluppo di un’attività di agriturismo – perché anche star bene a tavola ha la sua importanza! – e di un e-commerce di cosmesi in partenza prossimamente, che andrà ad affiancare la vendita diretta.

Ai Zei è sicuramente una delle realtà aziendali più interessanti del territorio bellunese. Le carte vincenti? Abilità agricola, spirito imprenditoriale, un’immagine fresca e il desiderio di trasmettere saperi e sapori.

Un posto nel quale vale la pena andare di persona per coglierne ogni sfumatura: più che un’azienda, un mondo da scoprire.

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